|
SORTE
Oh! Quante e quante volte
il pianto disperato,
per l' incredula sorte
ci ha...,
tristemente accompagnato,
pensando alla morte.
Quando il cuore ti duole,
scoraggiato, credi e pensi:
č quel che ci vuole.
Con gran criterio e certezza
alla fine devo dire,
anche se il cuore si spezza:
diventa bel il morire.
E,
allora fermati...,
fermati e pensa,
rifletti..., e ripensa.
Arriverā...,
il tempo d' una schiarita,
la speranza č la grande
potenza della vita.
Gigi
|